mercoledì 13 maggio 2015

Mezze Maniche Mezze Sarde #MTC n. 48

Compiuti gli anni tondi tondi, eccomi di nuovo su queste pagine.
Si, mi ci è voluto un po' per riprendermi!
Torno però, questa volta strapuntualissima, con la sfida che ogni mese mi entusiasma a livelli esagerati. Perchè fra l'attesa del vincitore, della ricetta del mese successivo e dell'idea da elaborare è tutto un via via di trepidazione e movimento. Questa volta però la scelta della bravissima Paola, vincitrice della scorsa edizione, ricade su un piatto "semplice", mediterraneo come lei. 
O' spaghetto ca' pummarola! 
E' vero che le ricette che apparentemente sembrano più semplici quanto a ingredienti e sapori, sono in realtà insidiose e tecnicamente più elaborate. Vedi la cacio e pepe, gli spaghetti aglio e olio, ecc.
Per questo non poteva non esserci nella rosa delle ricette della scuola di cucina che è l'MTC.
La pasta al pomodoro è la pasta di tutti noi, quando i quei grappoli rossi fanno l'ingresso nelle nostre case è un tripudio di sughetti veloci e panzanelle!
Di ritorno dalla mia consueta gita al mercato del sabato, ho riportato i primi pomodori e delle salsicce di prosciutto al finocchietto, di un'azienda agricola bio del Lazio.
Appena le ho viste le avevo immaginate nei malloreddus alla salsiccia appunto, il tipico primo sardo, ma non avendo questo formato di pasta e volendo una pasta un po' più consistente, ho optato per questa.
Mezze Maniche Mezze Sarde!


Ingredienti:
[per due persone]
1/2 kg pomodori 
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di olio
2 foglie di alloro
1 cucchiaio raso di semi di finochietto
2 salsicce di maiale aromatizzate al finocchietto
200 gr di mezze maniche



Procedimento:
In una padella soffriggere leggermente l'aglio nell'olio evo. Lavare e tagliare i pomodori e versarli nella padella, aggiungere l'alloro (aroma che a mio avviso si sposa benissimo con il finocchietto e la salsiccia!), salare e cuocere a fiamma vivace per 5 minuti coperti. Una volta ammorbiditi schiacciarli con la forchetta e continuare a cuocere per 15 minuti. Nel frattempo in una padella antiaderente fate cuocere le salsicce private del budello senza aggiungere altri grassi. Queste erano molto magre, una volta rosolate le ho sfumate con del vino bianco. Aggiungere il finocchietto e far cuocere per 5 minuti. A cottura ultimata aggiungere le salsicce nel sugo di pomodori. Se ci dovesse essere del grasso, omettetelo. Finire la cottura insieme per 10 minuti, dopodichè spegnere il fuoco e lasciar riposare il sugo per assorbire tutto il profumo inconfondibile del finocchietto.
Lessate quindi le mezzemaniche e conditele. Servitele, volendo anche aggiungendo del pecorino romano grattugiato!

Con questa ricetta partecipo alla sfida di Maggio dell' MTChallenge n. 48!


A presto!
Frankie




giovedì 23 aprile 2015

La Mimosa di Montersino per l'MTC n. 47

Come vi avevo anticipato nel precedente post, a casa Frankie ci sono prove tecniche da compleanno, ergo c'è una seconda torta ( e ce ne sarebbero anche altre ma senza pan di spanga!)
Cara Caris, fino ad oggi non avevo mai bissato all'MTC!
Montersino è diventato il cuoco/pasticcere al momento più amato dai miei genitori.
Sono affascinati dal suo modo pacato e gentile di insegnare e dalla sua manualità invidiabile.
Per unire l'utile al dilettevole ho provato la sua mimosa, ma con il pan di spagna di Massari.
Mica si offenderà??




Ingredienti:
per il pan di spagna TRADIZIONALE A FREDDO
300gr uova intere (circa 8 grandi)
200 gr zucchero
1,5 gr sale
scorza limone grattugiato
150 farina 00 (io bio)
50 gr fecola

per la crema chantilly:
500 gr latte
150 gr tuorli (circa 6)
150 gr zucchero semolato
18 gr amido di mais
18 gr amido di riso
½  baccello vaniglia
Scorza di 1 limone

500 ml di panna
1 cucchiaino zucchero a velo vanigliato
8 gr gelatina

Per l'ananas caramellato:
300 gr ananas fresco
50 gr zucchero
20 gr burro
10 gr maraschino

Per la bagna:
100 gr zucchero liquido
100 gr acqua
50 gr Maraschino


Per i fiori di ananas:
3 fette di ananas tagliato sottile con la buccia
zucchero




Procedimento:
per il pan di spagna copiato e incollato dal post di Caris 
N.B. VI RICORDO NUOVAMENTE CHE IL POST DI CARIS è UN TRATTATO SUL PAN DI SPAGNA, BASE DELLA PASTICCERIA. NON PERDETEVELO!

Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 20 minuti a media velocità ( se diminuite la quantità basta anche meno tempo). Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.
Io ho utilizzato il Kenwood per montare e la spuma ottenuta era da rubare con le dita! Mi sono intimidita nell'unire la farina al composto, ho preferito farlo a mano e  l'ho unita lentamentissimamente talmente tanto che ad un certo punto avevo male al braccio a forza di mescolare delicatamente dal basso verso l'alto!
Con il mio forno ho cotto a 170 gradi per 30 minuti ( non volevo rischiare che rimanesse crudo).
Superata la prova dell'impronta!

per la crema chantilly:
Preparare la crema pasticcera, io ho utilizzato ovviamente la ricetta di Montersino, ma ho di nuovo omesso la panna dato che avrei mischiato la crema alla panna montata successivamente. Scaldate il latte con gli aromi, nel frattempo montate leggermente i tuorli con lo zucchero, aggiugete poi, mescolando a mano, gli amidi.
Versate il composto nel latte caldo. Non mescolate ma aspettate che il latte bolla e fuoriesca dall'esterno verso l'interno. Solo a questo punto dovete mescolare con vigore ottenendo in due minuti la crema densa ( potete guardare il video!).
Lasciatela freddare in una ciotola di vetro coperta dalla pellicola a contatto. Prelevate una piccola porzione di crema pasticcera, scaldatela al microonde e unitevi la gelatina in fogli ammorbidita e strizzata. Mescolate poi questa crema calda con quella fredda in modo da distribuire la gelatina. 
Montate la panna ben ferma con lo zucchero a velo e incorporatela nella crema fredda mescolando delicatamente.

Per l'ananas caramellato: 
Pulite l’ananas, eliminate la parte centrale più dura e tagliatelo a cubetti. Caramellate i cubetti di ananas mettendoli in una padella con del burro. Quando si sono leggermente ammorbiditi unite la vaniglia e lo zucchero, fateli caramellare ulteriormente e sfumate con del Maraschino.

Montaggio del dolce:
Prendete il pan di spagna, eliminate la crosticina e tagliatelo a fette. 
Mettete da parte del pan di spagna per la decorazione e 1/4 di crema.
Rivestite uno stampo da zuccotto  o semplicemente una ciotola con le suddette fette e mettete sul fondo un po’ di crema. Versateci poi due cucchiai di cubetti di ananas e ricoprite con un altro strato di pan di spagna inzuppato con la bagna al maraschino ( per la bagna mescolate semplicemente il liquore con l'acqua e lo zucchero!). Proseguite a stratificare in questo modo comprimendo il tutto fino a raggiungere il bordo dello stampo. Chiudete con uno strato di pan di spagna non troppo inzuppato.
Ricordate di mettere da parte del pan di spagna per la decorazione, io me ne son dimenticata!
Una volta assemblata la torta riponetela in freezer a rapprendere per almeno 3/4 ore, dopodichè sarà arrivato il momento di decorarla.
Tiratela fuori dal congelatore e immergetela in acqua calda per farla staccare dallo stampo. 
Versate la crema messa da parte sulla cupola ottenuta aiutandovi con una spatola. . Con le fette di pds messe da parte ricavate dei cubetti e ricoprite tutta la superficie.
Decorate la torta sulla cima con delle roselline ricavate dalle fette di ananas arrotolate.
Fine!

Con questa torta partecipo bissando  all'MTC n. 47 sul pan di spagna!





mercoledì 22 aprile 2015

MTC 47 : Mr Pandispagna!



Non uno qualunque ma quello del Maestro Massari.
Fra le  proposte di Caris, vincitrice della sfida del mese scorso con una meravigliosa torta salata, ho scelto il pan di spagna tradizionale a freddo di Massari, più incline alle mie corde pasticcione.
Mi dava più sicurezza questa ricetta, rispetto a quella del procedimento a caldo, avendo "confidenza" con questo metodo utilizzato da sempre da mia madre.
Non sono in vena di grandi sperimentazioni in questo momento, ma non vedo l'ora di rimettermi alla prova con tecniche diverse da quelle da me conosciute.
Sono approdata quindi a due torte, semplici e tradizionali, che il mio compleanno (tosto quest'anno!) si avvicina e io devo decidere su quale torta spegnere queste 30 candeline.
La prima è questo quadrato di pan di spagna, crema chantilly e gelee alle fragole.
Un abbinamento classico e dal gusto " leggero" che in primavera mi carica.




Le dosi di questo pan di spagna sono cariche di uova e tuorli rispetto a quelle della mia ricetta tradizionale, ma il risultato è una pasta soffice e ariosa.
Il trucchetto, che non conoscevo, di spolverare con zucchero semolato la carta forno per non far attaccare il pds una volta cotto si è rivelato utilissimo.
Per questa torta ho dimezzato le dosi della ricetta e utilizzato uno stampo tondo di diametro 24.



Ingredienti:
per il pan di spagna TRADIZIONALE A FREDDO
300gr uova intere (circa 8 grandi)
200 gr zucchero
1,5 gr sale
scorza limone grattugiato
150 farina 00 (io bio)
50 gr fecola

per la crema chantilly:
250 gr latte
75 gr tuorli (circa 3)
75 gr zucchero semolato
10 gr amido di mais
10 gr amido di riso
½  baccello vaniglia
Scorza di 1 limone

250 ml di panna
1 cucchiaino zucchero a velo vanigliato

per il gelee di fragole:
250 gr di fragole
un cucchiaio di zucchero semolato
4 gr gelatina

Procedimento:
per il pan di spagna copiato e incollato dal post di Caris 
N.B. IL POST DI CARIS è UN TRATTATO SUL PAN DI SPAGNA, BASE DELLA PASTICCERIA. NON PERDETEVELO!

Montare in planetaria con una frusta fine: uova intere, zucchero, sale limone per circa 20 minuti a media velocità ( se diminuite la quantità basta anche meno tempo). Setacciare due volte la farina bianca e la fecola e incorporare delicatamente a pioggia. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e cuocere a 170°-180° per circa 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.
Io ho utilizzato il Kenwood per montare e la spuma ottenuta era da rubare con le dita! Mi sono intimidita nell'unire la farina al composto, ho preferito farlo a mano e  l'ho unita lentamentissimamente talmente tanto che ad un certo punto avevo male al braccio a forza di mescolare delicatamente dal basso verso l'alto!
Con il mio forno ho cotto a 170 gradi per 30 minuti ( non volevo rischiare che rimanesse crudo).
Superata la prova dell'impronta!

per la crema chantilly:
Preparare la crema pasticcera, io ho utilizzato la ricetta di Montersino, ma ho omesso la panna dato che avrei mischiato la crema alla panna montata successivamente. Scaldate il latte con gli aromi, nel frattempo montate leggermente i tuorli con lo zucchero, aggiugete poi, mescolando a mano, gli amidi.
Versate il composto nel latte caldo. Non mescolate ma aspettate che il latte bolla e fuoriesca dall'esterno verso l'interno. Solo a questo punto dovete mescolare con vigore ottenendo in due minuti la crema densa ( potete guardare il video!).
Lasciatela freddare in una ciotola di vetro coperta dalla pellicola a contatto.
Montate la panna ben ferma con lo zucchero a velo e incorporatela nella crema fredda mescolando delicatamente.

Montate quindi la torta, in un quadrato di acciaio, prima di procedere con il gelee, stratificando pds crema ( almeno un paio di cm) e di nuovo pds. Riponete in frigo (se la consumate in giornata) o in freezer e lasciate riposare.

 per il gelee di fragole:
Frullate le fragole mondate con lo zucchero. In una casseruola scaldatele. Ammollate la gelatina in acqua fredda e poi unitela al composto di fragole caldo e fatela sciogliere mescolando bene.
Una volta fredda tirate fuori la torta e versatela sopra. Riponete in frigo a far gelificare se la consumate in giornata o in freezer.
Decorate a piacere!

Con questa torta partecipo all'MTC n. 47 sul pan di spagna!


E con questa torta mando TANTISSIMI AUGURI ALLA MIA AMICA ERICA per il suo 30° compleanno! Auguri Bisc!! :*



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