venerdì 10 ottobre 2014

Bluebird ( no, non è una ricetta)




foto presa qui



Bluebird

There's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I'm too tough for him,
I say, stay in there, I'm not going
to let anybody see
you.
there's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I pour whiskey on him and inhale
cigarette smoke
and the whores and the bartenders
and the grocery clerks
never know that
he's
in there.

There's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I'm too tough for him,
I say,
stay down, do you want to mess
me up?
you want to screw up the
works?
you want to blow my book sales in
Europe?
there's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I'm too clever, I only let him out
at night sometimes
when everybody's asleep.
I say, I know that you're there,
so don't be
sad.
then I put him back,
but he's singing a little
in there, I haven't quite let him
die
and we sleep together like
that
with our
secret pact
and it's nice enough to
make a man
weep, but I don't
weep, do
you?


L'uccello azzurro


Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire,
ma con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani dentro, non voglio che
nessuno ti veda.



Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire
ma gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che lì dentro c'è lui.



Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire
ma io con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani giù, mi vuoi fare
andar fuori di testa?
vuoi mandare all'aria tutto il mio lavoro?
vuoi far saltare le vendite dei miei libri in Europa?



Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire
solo di notte qualche volta
quando dormono tutti.
Gli dico: lo so che ci sei,
non essere triste
poi lo rimetto a posto,



ma lui lì dentro un pochino canta,
mica l'ho fatto davvero morire,
dormiamo insieme così 
col nostro patto segreto
ed è così grazioso da far piangere
un uomo, ma io non piango, 
e voi?

di C. Bukowski

Buon fine settimana.
A presto,
Frankie

giovedì 2 ottobre 2014

TORTA AL CIOCCOLATO E MERINGA AL PISTACCHIO

Mi sto nutrendo di dolci.
Ci sono questi giorni che vanno così. 
Volevo fare una torta al cioccolato.
Di quelle che lasciano il segno, sulla bilancia per primo.
Mi sono ricordata del libro di Martha Stewart analizzato nello Starbooks.
Ho visualizzato LEI 
E dovevo mangiarla, prima di subito.
"Peccato, non ho le nocciole" ho pensato,
Così la meringa l'ho fatta con i pistacchi.
Buonissima. Migliore di ogni cura.
Ti fa scordare di esserti bagnata come un pulcino sotto l'acquazzone a fine giornata lavorativa.
Ti fa scordare la tristezza di una partenza.
Ti fa scordare l'emozione di un matrimonio.
Ti fa scordare che non hai potuto correre.
Ti fa scordare tutto.
Finchè non ti ricordi le nocciole tonde gentili che ti hanno portato dal Piemonte.

CHOCOLATE AND PISTACHIO MERINGUE CAKE 

 TORTA AL CIOCCOLATO E MERINGA AL PISTACCHIO

di MARTHA STEWART 







INGREDIENTI E PROCEDIMENTO COPIATI E INCOLLATI 
DA  QUI 

Ingredienti

Burro morbido 150 gr più quello per lo stampo
Farina (di riso) per lo stampo
[Nocciole 100 gr]  Pistacchi 100 gr 
Zucchero di canna chiaro 190 g
Uova grandi separate 6 + 4 albumi
Cioccolato fondente sciolto 340g di
Cioccolato fondente tritato grossolanamente 110 g
Estratto di vaniglia 1 cucchiaio
Sale un pizzico
Amido di mais 1 cucchiaio
Cremor tartaro ¼ di cucchiaino
Zucchero (superfino) 190g

Procedimento:
scritto da Annarita de Il bosco di alici preso dallo Starbooks

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera (di circa 23 cm di diametro) eliminando gli eccessi di farina e metterlo da parte.  
Stendere (le nocciole) i pistacchi su una teglia e tostare fino a che la pelle inizia a rompersi10 a 15 minuti in tutto.Togliere dal fornostrofinare energicamente con tovagliolo pulito per togliere le pelliLasciare raffreddare,tritare grossolanamente e mettere da parte. Mescolare il burro morbido e lo zucchero fino a formare una crema liscia e chiara. Aggiungere l’estratto di vaniglia, i tuorli, uno alla volta, mescolando bene fino a che il composto avrà una consistenza morbida. Aggiungere il cioccolato sciolto, al microonde o a bagnomaria, il rum e amalgamare bene.
Montare i 6 albumi a neve con un pizzico di sale per un paio di minuti fino ad avere una consistenza “morbida” Incorporare con un mestolo gli albumi al composto, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto.
Versare il composto nello stampo e infornare per 25 minuti.
Nel frattempo unire in una ciotola le nocciole tritate grossolanamente, il cioccolato spezzettato e l'amido di mais e metterla da parte.
In una ciotola pulita montare a neve ferma i 4 albumi rimanenti con il cremor tartaro. Con il mixer in funzione, aggiungere lo zucchero superfino e continuare a sbattere per circa 8 minuti.
Unire il composto di nocciole e cioccolato con delicatezza.
Passati i 25 minuti, sfornare la torta e spalmare sopra, con una spatola, la meringa, operazione sempre da fare con calma, mettendo un po’ di impasto alla volta.
Rimettere la torta in forno per altri 25-30 minuti, finché la meringa non si è indurita esternamente e si è leggermente dorata.
Tirarla fuori dal forno a cottura ultimata e lasciarla raffreddare nello stampo per 10 minuti.
Passare il bordo con una lama affilata e rimuovere lo stampo. Farla raffreddare per altri 30 minuti.
Servitela tiepida o a temperatura ambiente.

A presto,
Frankie



mercoledì 24 settembre 2014

Riso Long and Wild Pilaf con Fish Molee per l'MTC # 41

Ogni mese questa sfida cresce, e con lei io, il gruppo e il numero di ricette. Mettersi in gioco è il motivo che mi spinse ad aderire a questa immensa famiglia, che da 17 sfide a questa parte - almeno per me -  mi ha fatto scoprire, imparare e apprendere tanto. Questo è il mese del Riso. Acquaviva, vincitrice della sfida n. 39, sapiente maestra della cucina orientale, ha scelto di insegnarci quanto sapeva sulle tecniche di cottura di questo cereale. Non vi nego che avrei voluto arrotolare maki, compattare nigiri e addentare onigiri ripieni, ma di fronte alla sua competenza (e a quella di molte amiche mtchallenger) ho desistito preferendo un piatto,  sempre orientale, ma indiano. Il Fish Molee, un pesce speziato e cremoso, che ho accompagnato con del riso pilaf cotto nel fondo di cottura del pesce e con il latte di cocco. Finalmente sono riuscita ad utilizzarlo, insieme ad una infinità di spezie che alla lettura della ricetta mi avevano turbata. Alla fine la miscellanea ha creato un intingolo delizioso e aromatico che mi ha davvero stupita. 
Ho utilizzato il riso Long and Wild, una miscela fra due tipologie di riso: il Long quello bianco, dal chicco semilungo simile al Basmathi e il Wild, ovvero il riso rosso selvaggio.
Un riso che sprigiona un aroma molto intenso, anche solo in purezza.






Ingredienti:
(per 2 persone)
250 gr filetti di pesce bianco ( io merluzzo)
3 pomodori rossi
100 gr latte di cocco
1/2 cipolla bianca
1/2 peperoncino verde
1 cucchiaio succo di lime
curcuma q.b.
curry q.b.
zenzero fresco q.b.
1 cucchiaino di semi di senape
4 cucchiai di olio di arachidi
150 gr di riso long wild
280 gr di acqua 
sale

Procedimento:
Spolverizzate i filetti di pesce ridotti a quadrati con la curcuma e un po' di sale. In una padella ( che va anche in forno) versate 2 cucchiai di olio di arachidi e una volta caldo poggiateci il pesce facendolo rosolare prima dalla parte condita, per un minuto per lato. Scaldate in una casseruola 280 gr di acqua con 20 gr di latte di cocco ( circa un cucchiaio). Mettete da parte i filetti di pesce e, nella stessa padella , aggiungete 1/4 di cipolla facendola dorare e  il riso.  Lasciatelo insaporire per 5/10 minuti e poi ricopritelo con il "brodo" preparato. Trasferite la padella nel forno già caldo a 180° e fate cuocere per 15 minuti. Una volta cotto il riso, tiratelo fuori e lasciatelo riposare giusto il tempo di preparare il condimento ( circa 10 minuti ).
Il riso deve risultare sgranato e asciuttissimo ma ancora un filino al dente, Acquaviva docet.
Mentre il riso è in forno, prendete una padella versateci gli altri 2 cucchiai di olio di arachidi e i semi di senape. Una volta che prendono colore e iniziano a scoppiettare (mettete un coperchio altrimenti perderete la battaglia ritrovandovi colpiti in ogni dove da micro palline N.D.R.) aggiungete la restante cipolla e 4/5 dischetti di zenzero fresco. Lasciate insaporire 2 minuti e aggiungete poi il curry. Dopo altri 2 minuti unite il pomodoro tagliato a filetti e privato dei semi, e il succo di lime. Lasciate insaporire ancora un paio di minuti e poi versateci tutto il latte di cocco. Moderate la fiamma e lasciate insaporire questo sugo. Dopo 10 minuti riducete la fiamma al minimo adagiateci il pesce messo da parte e lasciate cuocere per altri 5 minuti.
Servite il riso pilaf sulla base adagiandoci sopra il pesce con il suo intingolo.

Ovviamente con questa ricetta partecipo alla sfida n. 41 dell'MTC!!


A presto,
Frankie
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