giovedì 23 ottobre 2014

Lasagna Autunnale con sfoglia allo zafferano, funghi, salsicce di prosciutto, puzzone di Moena e besciamella alle nocciole per l'MTC di Ottobre

Questo mese è la volta di un piatto della tradizione che dall'Emilia ha stretto in un abbraccio tutta la penisola. Non c'è una persona che non possa annoverare fra i suoi ricordi, magari di infanzia, magari di quelle nonne che dovrebbero far parte del patrimonio Unesco, questo piatto domenicale e conviviale. A casa mia, quella classica,  si chiama la-pasta-al-forno. Tanto che mia nonna dall'altro capo del telefono, mentre le spiegavo cosa stessi preparando, mi ha detto: "che stai facendo? le sagne?" (sapete tutti cosa sono vero?). " No Nonnina la L-A-S-A-G-N-A! la nostra pasta al forno ma in bianco e con ingredienti diversi!". "Ah vabbè allora non è pasta al forno!". Mi sembra esauriente questo scambio :)
Ce ne sono di versioni alternative in casa nostra di lasagna ma non tanto estrose come invece piacerebbero alla sottoscritta. Nel mio immaginario dopo aver letto il post di Sabrina di " Les Madeleines di Proust" (le ho fatte, le ho fatte :) QUI) , che abbraccio e ringrazio per questa scelta, avrei iniziato a sfogliare il 6 ottobre, sfoglie di tutti i colori e spessori, sfornando almeno 4 lasagne (una a weekend) condite con le idee che mi frullavano da sempre in testa. E invece, come quando ti risvegli da un bel sogno, ho fatto a pugni con impegni, lavoro e weekend vissuti all'aria aperta. 
Questa lasagna non è estrosa ma è il risultato di una miscellanea di ingredienti di prima qualità, ognuno con una propria individualità quanto a sapore, che avevamo in casa, souvenir di viaggi e graditissimi regali. Insieme hanno creato un coro di profumi equilibrati, nessuno invadeva l'altro, che ha deliziato i nostri palati.
E' cosi che ho voluto rendere la lasagna, sempre, anche quando sfogli di notte e ti anticipi il lavoro, il piatto della festa.

Lasagna autunnale con sfoglia allo zafferano, funghi, salsicce di prosciutto, puzzone di Moena e besciamella alle nocciole 





Ingredienti
per la sfoglia
3 uova
200 gr di farina 0 di grano tenero (io bio) 
100 gr di semola di grano duro (io bio)
una bustina di zafferano in polvere
un cucchiaino abbondante di pistilli di zafferano (REGALO dal Mar Rosso)
per la besciamella
500 gr latte 
40 gr farina
40 gr burro
100 gr di nocciole tostate tonde gentili delle Langhe (REGALO dal Piemonte, ovviamente)
sale pepe e noce moscata 
per il condimento
300 gr di funghi champignon
30 gr funghi porcini secchi (SOUVENIR del Trentino)
mezzo peperoncino lungo rosso
2 spicchi di aglio
un ciuffetto di prezzemolo
olio evo
200 gr di puzzone di Moena  (SOUVENIR del Trentino)
2 salsicce di prosciutto (portate da Nonna da Ferentino :D)


Per la sfoglia leggete questo bellissimo ripasso. Poi procedete disponendo la farina a fontana, rompendo al centro le uova, inserendo lo zafferano, e iniziando ad impastare unendo mano a mano la farina. Impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio. Lasciate riposare sul piano coperta da una ciotola per 30/40 minuti. Dopodicè armatevi di mattarello, olio di gomito, e stendete. Io ho partecipato come pubblico ad una puntata della Prova del Cuoco, ero proprio dietro la maestra sfoglina Alessandra Spisni, che ha spiegato egregiamente come fare la pasta e come stenderla ( il replay della puntata è qui ). Mi è stato utile vederla all'opera perchè per stendere la pasta occorre un preciso movimento che si acquisisce solo con tanta pratica. Sfoglia a Go Go!

Una volta stesa lasciatela riposare e leggermente asciugare così in cottura non si attaccherà, Sabrina dixit. Per la besciamella riscaldate il latte in un pentolino, in un altro preparate il roux con burro e farina, aggiungete il latte e giratela delicatamente fino ad addensarla quanto basta, aggiungete sale, pepe, una bella grattata di noce moscata e le nocciole che avrete tritato quasi a farina ma lasciandone qualcuna grossolana. Lasciatela riposare e insaporire, le nocciole sprigioneranno tutto il loro profumo. Non assaggiatela! A cucchiaiate sarete in grado di finirla!

In una padella mettete un paio di cucchiai di olio, gli spicchi di aglio in camicia, il peperoncino, lasciate soffriggere e poi versateci gli champignon mondati e tagliati a fettine, salate pepate e lasciateli cuocere per 5 minuti. Nel frattempo avrete ammollato in acqua i funghi porcini secchi ( lasciateli almeno un'ora in ammollo). Scolateli e filtrate il liquido. Dopo i 5 minuti aggiungete i porcini agli altri funghi e versate un po' del liquido facendo bene insaporire.

In una padella antiaderente sbriciolate le salsicce e rosolatele, magari sfumandole con del vino bianco.  Prendete il puzzone di Moena ( e dopo richiudetelo sigillatelo chiudetelo in una scatola poi in un'altra ancora... se si chiama così ci sarà un perchè!!!) e tagliatelo a dadini piccoli.

Cuocete la sfoglia in abbondante acqua salata ( NON mettete l'olio) per 30 secondi da quanto torna a galla, scolatela  in una ciotola contentente acqua fredda salata e poi adagiatela su un panno.
Formate la lasagna partendo straficando in questo modo: partite da uno strato sottile di besciamella, sfoglia, besciamella funghi salsiccia, sfoglia besciamella funghi puzzone. alternando fino ad esaurimento. Io credo di aver fatto 5 strati.

Cuocete a 200 gradi forno ventilato fino a doratura e a formazione crosticina per la quale combatterete.

Con questa ricetta partecipo ovviamente al mitico MTChallenge di Ottobre 2014!!


A presto,
Frankie




venerdì 10 ottobre 2014

Bluebird ( no, non è una ricetta)




foto presa qui



Bluebird

There's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I'm too tough for him,
I say, stay in there, I'm not going
to let anybody see
you.
there's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I pour whiskey on him and inhale
cigarette smoke
and the whores and the bartenders
and the grocery clerks
never know that
he's
in there.

There's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I'm too tough for him,
I say,
stay down, do you want to mess
me up?
you want to screw up the
works?
you want to blow my book sales in
Europe?
there's a bluebird in my heart that
wants to get out
but I'm too clever, I only let him out
at night sometimes
when everybody's asleep.
I say, I know that you're there,
so don't be
sad.
then I put him back,
but he's singing a little
in there, I haven't quite let him
die
and we sleep together like
that
with our
secret pact
and it's nice enough to
make a man
weep, but I don't
weep, do
you?


L'uccello azzurro


Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire,
ma con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani dentro, non voglio che
nessuno ti veda.



Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire
ma gli verso addosso whisky e aspiro
il fumo delle sigarette
e le puttane e i baristi
e i commessi del droghiere
non sanno che lì dentro c'è lui.



Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire
ma io con lui sono inflessibile,
gli dico: rimani giù, mi vuoi fare
andar fuori di testa?
vuoi mandare all'aria tutto il mio lavoro?
vuoi far saltare le vendite dei miei libri in Europa?



Nel mio cuore c'è un uccello azzurro 
che vuole uscire
solo di notte qualche volta
quando dormono tutti.
Gli dico: lo so che ci sei,
non essere triste
poi lo rimetto a posto,



ma lui lì dentro un pochino canta,
mica l'ho fatto davvero morire,
dormiamo insieme così 
col nostro patto segreto
ed è così grazioso da far piangere
un uomo, ma io non piango, 
e voi?

di C. Bukowski

Buon fine settimana.
A presto,
Frankie

giovedì 2 ottobre 2014

TORTA AL CIOCCOLATO E MERINGA AL PISTACCHIO

Mi sto nutrendo di dolci.
Ci sono questi giorni che vanno così. 
Volevo fare una torta al cioccolato.
Di quelle che lasciano il segno, sulla bilancia per primo.
Mi sono ricordata del libro di Martha Stewart analizzato nello Starbooks.
Ho visualizzato LEI 
E dovevo mangiarla, prima di subito.
"Peccato, non ho le nocciole" ho pensato,
Così la meringa l'ho fatta con i pistacchi.
Buonissima. Migliore di ogni cura.
Ti fa scordare di esserti bagnata come un pulcino sotto l'acquazzone a fine giornata lavorativa.
Ti fa scordare la tristezza di una partenza.
Ti fa scordare l'emozione di un matrimonio.
Ti fa scordare che non hai potuto correre.
Ti fa scordare tutto.
Finchè non ti ricordi le nocciole tonde gentili che ti hanno portato dal Piemonte.

CHOCOLATE AND PISTACHIO MERINGUE CAKE 

 TORTA AL CIOCCOLATO E MERINGA AL PISTACCHIO

di MARTHA STEWART 







INGREDIENTI E PROCEDIMENTO COPIATI E INCOLLATI 
DA  QUI 

Ingredienti

Burro morbido 150 gr più quello per lo stampo
Farina (di riso) per lo stampo
[Nocciole 100 gr]  Pistacchi 100 gr 
Zucchero di canna chiaro 190 g
Uova grandi separate 6 + 4 albumi
Cioccolato fondente sciolto 340g di
Cioccolato fondente tritato grossolanamente 110 g
Estratto di vaniglia 1 cucchiaio
Sale un pizzico
Amido di mais 1 cucchiaio
Cremor tartaro ¼ di cucchiaino
Zucchero (superfino) 190g

Procedimento:
scritto da Annarita de Il bosco di alici preso dallo Starbooks

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare e infarinare uno stampo a cerniera (di circa 23 cm di diametro) eliminando gli eccessi di farina e metterlo da parte.  
Stendere (le nocciole) i pistacchi su una teglia e tostare fino a che la pelle inizia a rompersi10 a 15 minuti in tutto.Togliere dal fornostrofinare energicamente con tovagliolo pulito per togliere le pelliLasciare raffreddare,tritare grossolanamente e mettere da parte. Mescolare il burro morbido e lo zucchero fino a formare una crema liscia e chiara. Aggiungere l’estratto di vaniglia, i tuorli, uno alla volta, mescolando bene fino a che il composto avrà una consistenza morbida. Aggiungere il cioccolato sciolto, al microonde o a bagnomaria, il rum e amalgamare bene.
Montare i 6 albumi a neve con un pizzico di sale per un paio di minuti fino ad avere una consistenza “morbida” Incorporare con un mestolo gli albumi al composto, mescolando con delicatezza dal basso verso l’alto.
Versare il composto nello stampo e infornare per 25 minuti.
Nel frattempo unire in una ciotola le nocciole tritate grossolanamente, il cioccolato spezzettato e l'amido di mais e metterla da parte.
In una ciotola pulita montare a neve ferma i 4 albumi rimanenti con il cremor tartaro. Con il mixer in funzione, aggiungere lo zucchero superfino e continuare a sbattere per circa 8 minuti.
Unire il composto di nocciole e cioccolato con delicatezza.
Passati i 25 minuti, sfornare la torta e spalmare sopra, con una spatola, la meringa, operazione sempre da fare con calma, mettendo un po’ di impasto alla volta.
Rimettere la torta in forno per altri 25-30 minuti, finché la meringa non si è indurita esternamente e si è leggermente dorata.
Tirarla fuori dal forno a cottura ultimata e lasciarla raffreddare nello stampo per 10 minuti.
Passare il bordo con una lama affilata e rimuovere lo stampo. Farla raffreddare per altri 30 minuti.
Servitela tiepida o a temperatura ambiente.

A presto,
Frankie



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