venerdì 3 luglio 2015

Rotolone di crepes Maya

Vi ricordate la mia amica piccola peste?
Quella tempesta di energia e sorrisi di nome Maya?
Nonostante faccia la mamma a tempo pieno, non ha mai smesso di pasticciare.
Altrimenti che piccola peste sarebbe?
In occasione del nostro ultimo pranzo "fra blogger" amici, lei ci propose questo rotolo delizioso.
Un piatto ben strutturato, caratterizzato dalla cremosità della besciamella e dei broccoli, dal profumo dello zafferano e dal sapore del grano arso, il tutto insaporito dalla mortadella.
Un piatto strepitoso, avrete capito!
Versatile, non troppo complicato e sicuramente a prova di mamma!
Ziopiero e le Svalvolate (Tamara, Silvia & Emmeti) hanno replicato subito il rotolone ai broccoli, mentre io mi stavo godendo il sole della Sardegna, ma di certo non potevo non replicare tanta goduria.
Ho dovuto modificare la verdura, per la stagionalità, ma vi assicuro che cambiando un ingrediente il risultato non cambia!
A breve un altro pranzo ci allieterà e ci farà stare di nuovo tutti insieme (anche con te Tam ♥ ) e per questo dedico questo post alla mia amica Piccola Peste e alla mia bellissima banda!



Ingredienti:
(per 1 rotolo)
per le crespelle
80 gr di farina 00
20 gr di grano arso
250 gr di latte
2 uova grandi
1 pizzico di sale
1 noce di burro
per la besciamella allo zafferano
30 g di farina
30 g di burro
180 gr di latte
1 bustina di zafferano
sale e pepe
per il ripieno 
besciamella
100 gr di stracchino
60 gr di mortadella
300 gr di zucchine trifolate
sale, pepe q.b.
burro a fiocchetti e parmigiano q.b. per la cottura

Procedimento:
per le crepes
Setacciare le farine, sbattere le uova e il sale con una frusta in una ciotola, unire le farine e mescolare stando attenti a non formare grumi. Aggiungere il latte un po' per volta. Far riposare il composto in frigo per una mezzora e poi cuocere le crepes in una padella antiaderente avendo cura di imburrarla ogni volta che se ne cuoce una. Devono venirne 6.
per la besciamella allo zafferano
Preparate il roux facendo fondere il burro e aggiungendo la farina. Scaldate intanto il latte in un'altro pentolino e quando la farina è dorata aggiungetelo e mescolate bene per evitare, anche qui, la formazione dei grumi. Unite lo zafferano, il sale ed il pepe. Cuocete fino ad addensare la crema. Aggiungete la crescenza e lasciatela sciogliere,
per le zucchine
Trifolate in padella le zucchine mondate e tagliate a cubettini con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio. 

Componete il rotolo
Predisponete un foglio di carta forno sul quale adagerete le sei crepes a formare un rettangolo.
Mettere le fette di mortadella sopra le crepes.
Versate la besciamella cremosa allo zafferano.
Versare infine le zucchine.
Arrotolare il tutto con l'aiuto della carta forno e chiudete a caramella.



Cottura
A questo punto cuocete il rotolo chiuso a caramella per 25 minuti a 180 gradi.
Dopodiché aprite la caramella, disponete sopra il rotolo dei fiocchetti di burro e del parmigiano e far gratinare per 5 minuti.
Lasciate riposare 10 minuti il rotolo una volta sfornato e servite.



Buon weekend!!
a presto
Frankie

ps. Sognando la Sardegna.....


venerdì 19 giugno 2015

Black Salmon Burger Buns MTC #49

Erano due anni che volevo replicare la ricetta che sto per proporvi. Poi come spesso accade il tempo passa, le cose capitano, la vita scorre e ci si ritrova immersi in tutt'altro. È grazie alla sfida n. 49 dell' MTChallenge che riesco finalmente a dare un morso al mio burger bun di salmone. La sfida questo mese verte sugli hamburger e sui fantasmagorici panini che abbracciano la famosa polpetta. Arianna, vincitrice della precedente sfida, ci ha fornito delle direttive e delle ricette golosissime. Ho adorato la ricetta dei panini cara Arianna, una sofficitá senza eguali! E cosi nasce il mio black burger bun: da un ristorante gastrofighetto alla mia tavola, passando per la nostra bellissima web comunity.


Burger di salmone con zucchine grigliate, pomodoro e salsa allo yogurt 
in un bun al nero di seppia con cartoccio di chips.




Ingredienti
Per la salsa:
120 gr di yogurt bianco intero non zuccherato
1 cucchiaino di senape
10 fili di erba cipollina
1 cipollotto piccolo fresco
Sale e pepe q.b
1 cucchiaio di olio evo





Per gli hamburger (4)
500 gr di salmone fresco in tranci al netto degli scarti (il mio era circa 570 gr 3 tranci)
3 cucchiai di pan grattato
1 albume
Scorza grattugiata di mezzo limone 
Erba cipollina
2 cipollotti freschi
Sale e pepe q.b.





Per i black buns (4)
130 gr farina manitoba
120 gr di farina 0
60 gr di lievito madre (il mio rifrescato la sera prima)
150 gr Latte 
20 gr Burro
5 gr Strutto
5 gr Miele
15 gr di zucchero
5 gr sale
Una bustina di nero di seppia







E poi occorrono

4 patate (io le novelle)
Olio di arachidi q.b. per friggere
2 zucchine grandi
2 pomodori tondi

Procedimento:

Per i bun procedimento di Arianna di Saparunda's kitchen


Sciogliere il lievito madre nel latte a temperatura ambiente e impastare con le farine ben setacciate, aggiungendo mano a mano il resto degli ingredienti UNITE IL NERO DI SEPPIA. L'impasto deve essere morbido ed omogeneo.
Lasciarlo riposare in una boule infarinata e coperta da pellicola alimentare e un panno.
Quando è raddoppiato di volume (2 ore circa) procedere come ho spiegato prima per le pieghe. Quindi lasciar riposare per un'oretta, poi formare i buns, sistemarli sulla teglia coperta da carta forno, schiacciarli delicatamente con il palmo della mano, coprire con pellicola e lasciar nuovamente riposare per un'oretta circa.

NB. Per entrambi i tipi di buns i tempi di lievitazione sono riferiti ai miei in questi giorni (fa caldissimo ma la casa è fresca...fortunata sono!) e non vorrei che con questi tempi i vostri buns superino il livello massimo e poi si affloscino. Vi consiglio quindi di controllare.

Per la cottura dei buns:

1 uovo
un goccio di latte (per chi non può per questioni di dieta/religione/intolleranze si può omettere)
Semi di sesamo (o altri a scelta)


Accendere il forno a 180°C.
Sbattere in un ciotolino l'uovo con il latte.
Togliere la pellicola e spennellare la superficie dei buns con il composto di uova e latte. Spolverizzare con i semi di sesamo e quando il forno raggiunge temperatura infornare e cuocere fino a doratura (nel mio forno 20 minuti).
Sfornare e lasciar asciugare su una gratella.


La salsa
In una boule versate tutti gli ingredienti, chiaramente sminuzzate l'erba cipollina e affettate i cipollotti. Preparate la salsa con un po' di anticipo per farla insaporire bene.

Gli hamburger
Pulite il salmone fresco, togliete tutte le spine con delle pinzette e privatelo della pelle. Tagliatelo a cubetti molto piccoli. Aggiungete l'albume, il pan grattato e conditelo con gli aromi. Lasciatelo insaporire e poi dividete l'impasto in 4 parti uguali e formate degli hamburger con l'aiuto di un coppapasta e della carta forno. Cuocete i burger senza aggiunta di grassi in una padella antiaderente per 5 minuti a lato a fuoco allegro ma non troppo per non seccarlo.

Le zucchine
Mondate e affettate le zucchine molto sottili per la lunghezza. Grigliatele e conditele con un filo di olio evo e sale.

Le chips
Mondate le patate e affettatele molto sottili con l'aiuto di una mandolina. Mettetele a bagno con acqua fredda per far perder loro l'amido e ripetete l'operazione un paio di volte. Asciugatele perfettamente prima di tuffarle in olio di arachidi bollente.
Salatele una volta scoltate.

Pomodori
Tagliateli a fettine e salateli leggermente

montate il panino a strati cosi:
pane > salsa allo yogurt > pomodoro > zucchine grigliate > hamburger di salmone > salsa > pane




MORDERE CON GUSTO E AGGUANTARE IL CARTOCCIO!!!!






Con questa ricetta partecipo all'MTC di Giugno


A presto,
Frankie

domenica 24 maggio 2015

Pane profumato al limone con mandorle e cicoria a lievitazione naturale

Ci sono dei posti in cui mi piace stare ferma. A osservare le persone, a sentire i profumi, a studiare ogni cosa. Del mercato di San Teodoro vi ho parlato abbondantemente. Vi parlo oggi del forno del mitico Bonci. Quello di via Trionfale. Quello in cui le ceste di pane sono talmente tante da non sapere quale scegliere. Quello in cui la pizza è talmente bella a vedersi che non la vorresti mordere. Quello in cui i cornetti sono Cornetti, talmente friabili e leggeri che ne mangeresti uno dietro l'altro: integrale, normale, vegano. Per non parlare di quelle torte di mele, di kamut con le albicocche, di farro con ricotta e visciole. Vabbè, avete capito. Il forno del mitico Bonci.
C'è da perdersi nello sbirciare da quella porta che conduce al laboratorio.
Nel vedere quegli impasti perfetti e gli addetti sporchi di farina.
Un giorno ho comprato una pagnottina tonda verde e bellissima.
Era con noci limone e cicoria. Buonissima, soffice all'interno e croccantissima nella crosta.
Ho voluto rifarla, ma con le mandorle, perché mi ci piacciono di più a contrasto con la cicoria.
E poi l'ho dedicata e portata ai miei amici blogger, che mi mancano e spero di rivedere presto.
Solo un pane speciale poteva avere come companatico un pranzo altrettanto speciale!

 


Ingredienti:
per il prefermento:
200 gr farina buratto
200 gr acqua
100 gr PM

per l'impasto:
il prefermento
400 gr farina buratto
1 cucchiaino raso di malto
200 gr di acqua
100 gr di cicoria lessata
scorza di un limone bio
15 gr di sale
100 gr di mandorle non pelate tritate grossolanamente

Procedimento:
Preparare il prefermento mischiando gli ingredienti e lasciandoli riposare 8-10 ore.
Lessare la cicoria, scolarla bene e frullarla insieme all'acqua preparata per l'impasto.
Impastare il prefermento ( io con il Kenwood) unendo alternativamente l'acqua+cicoria e la farina fino ad esaurirle. Aggiungere il malto e valutare l'impasto, se troppo duro aggiungere una tazzina d'acqua, deve risultare bello tonico non troppo lento. Portare ad incordatura, aggiungere la scorza del limone  ( ricavata con il fantastico zester dono di Ziopiero) e unire le mandorle.
Rifinire l'impasto a mano per 5 minuti.
Non potrei panificare senza toccare con le mie mani gli impasti!
Fare due giri di pieghe a tre ( a portafoglio ) facendo riposare l'impasto per mezz'ora l'una dall'altra.
Formare a filone e mettere a lievitare nello stampo. Potrete utilizzare anche la teglia da plumcake rivestita con un canovaccio infarinato.
Lasciare triplicare e poi cuocere nel forno - in cui avrete lasciato una teglia in cui verserete una tazza di acqua per creare vapore - in modalità ventilata portato al massimo ( il mio 240°)  per 10 minuti. Abbassate poi a 220/200 e portate a cottura. Il pane è cotto quando suona vuoto.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta mensile di Panissimo di Sandra e Barbara, questo mese ospitato da
 
 
 

Buona settimana!
a presto,
Frankie

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