lunedì 26 gennaio 2015

i canederli della campagna amica per l'MTC

Da qualche mese a questa parte faccio la spesa in un mercato bellissimo: il mercato di san Teodoro. Bellissimo perchè 1. si trova alle spalle del Circo Massimo in quella Roma che non ti stancherai mai di ammirare 2. si trova di tutto e di ottima qualità 3. si assaggia, si condividono esperienze, ci si confronta. Questo mercato è costituito dai coltivatori e produttori del Lazio (filiera corta, km 0) promosso dalla Coldiretti e apprezzato da molti romani. La Fondazione Campagna Amica spiega in 4 parole l'importanza di sostenere questo tipo di agricoltura e vendita, un motto che mi piace da morire: 
NO FARMERS NO FOOD! 
Piccola premessa per spiegare i miei Canederli, la ricetta dell'MTC di Gennaio, proposta dalla simpatica Monica. Ho utilizzato quello che avevo in frigo, tesoro proveniente dal mercato appunto: cavolo nero e zucca dell'agro pontino e pecorino romano. Questi i miei canederli!






Per gli ingredienti e il procedimento mi rimetto alle parole della fantastica Monica che diciamolo ha scritto un saggio sui canederli da scuola di cucina, quindi invito chiunque voglia documentarsi su questo piatto a leggerlo.
Il mio ricordo più bello sui canederli l'ho acquisito a Selva di Val Gardena, in un rifugio dove la vista era mzzafiato. Ma la voglia di andare a Cortina, beh è tanta!

ingredienti per 2 persone
(circa 8/10 pz)

per il brodo
1 l acqua fredda
1 cipolla rossa
1 costa di sedano
2 foglie alloro
3 bacche ginepro
1 carota
2 cm di radice di zenzero

per i canederli
150 gr pane raffermo (io ho utilizzato uno con lievito madre mollicoso)
50 ml latte
1 uovo
100 gr cavolo nero cotto a vapore di cui metà frullato con il latte di cui sopra e metà tagliato al coltello)
50 gr pecorino romano grattugiato
un cucchiaino abbondante di farina
sale
pepe
noce moscata

per la crema di zucca
una fetta di zucca ( ho dimenticato di pesarla)
acqua q.b.
2 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
olio evo (circa 2 cucchiai)

Procedimento ( Monica dixit )
Preparate il brodo.
Mettete in una pentola capiente dai bordi alti tutto l'occorrente per il brodo e poi versate l'acqua.
Mettete sul fuoco a fiamma media e portate a bollore. Con una schiumarola eliminate pian piano la schiumatura che si forma in superficie.
Abbassate la fiamma al minimo e fate cucinare semicoperto per circa 2 ore. Passate poi attraverso un colino a maglie strette. Coprite e tenete da parte.

Preparate i canederli.
Prendete un terrina capiente e versatevi il pane raffermo. In una ciotola unite le uova ed il latte che io ho frullato con metà cavolo nero e sbattete leggermente per rendere il liquido (verde) omogeneo; versatelo sul pane, mescolate bene e lasciate riposare, mescolando ogni tanto, per almeno 20 minuti.
Intanto ho preso la zucca e messa al forno ad ammorbidirsi, su un foglio di carta forno, per circa 20 minuti a 180 gradi statico. Grattugiate il pecorino.

Preparate la crema di zucca. ( by Frankie)
Una volta ammorbidita la zucca, pulitela dalla buccia, fatela a pezzetti ricopritela con l'acqua quanto basta a bagnarla tutta, inserite gli odori e portate a bollore, fate cuocere a fuoco moderato fino a che la zucca non sia quasi spappolata, tritare con il frullatore ad immersione insieme a 2 cucchiai di olio evo, salare e pepare. Tenere da parte al caldo.

Torniamo ai canederli
Prendete la ciotola col pane ammorbidito e valutate la consistenza con le mani.
Dev'essere morbido, umido, ma non inzuppato, e compattandolo non dev'essere troppo appiccicoso.
E' un passaggio fondamentale, non fatevi ingannare dall'apparenza asciutta versando altri liquidi, pena la disfatta in cottura.
Aggiungete il pecorino, il sale, il pepe e la noce moscata.
Mescolate velocemente, quindi unite la farina.
Impastate a fondo con le mani, compattando e distribuendo in maniera omogenea gli ingredienti, pressando bene.

Il composto sarà leggermente colloso, rimangono dei piccoli residui sulle mani, ma pochissimi.


Scaldate il brodo.
Inumiditevi leggermente le mani e formate una sfera, prima roteando e poi pressando a fondo con le mani, che abbia un diametro di 4 cm.
Il canederlo deve rimanere compatto, non sfaldarsi.
Cuocetene pochi alla volta e lasciateli venire a galla, cuocete per 5 minuti.
Una volta cotti scolateli dal brodo e serviteli sopra la crema di zucca con una grattata di pecorino.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di Gennaio!!

http://www.mtchallenge.it/2015/01/mtc-n-44-la-ricetta-di-gennaio-2015-e.html

A presto,
Frankie

venerdì 16 gennaio 2015

Gossoni

Quasi due mesi di assenza. Troppo indaffarata per scrivere qui, ma nel cuore e nella testa. Sono successe tante cose, è la vita. Sono retorica ma tant'è. Che poi questo blog non è un reality, ci mancherebbe! Diciamo più come un libro bianco in cui ogni tanto si ha voglia di mettere dei punti fermi. Il mio indiscutibilmente è l'amore per il cibo e per la cucina che c'è quando deve esserci e che va in vacanza quando si è troppo distanti per concentrarsi e darsi con passione ai fornelli e agli impasti. Il bello è che, però, non si smette mai.

Questi Gossoni sono stati una cena super divertente preparata ad Amburgo. Vi ricordate le Hamburfettuccine? Sono tornata a trovare la mia Amica, da sola, per un weekend all'insegna del divertimento, dello sport, di mercatini di natale e di un po' di serenità. Grazie Eri!
Sono delle piadine, ma a Savignano sul Rubicone si chiamano cosi'. Paese che vai usanze che trovi.
Si possono farcire in millemila modi e si possono mangiare sia chiusi (come i crescioni per intenderci) che aperti. Quindi spazio alla vostra immaginazione e gola.
Noi abbiamo optato per salmone fresco pomodoro e rucola, per una versione chiusa con pomodoro  e mozzarella e per un versione chiusa strabuonissima con mele e gorgonzola.





Ingredienti per l'impasto:
per 4  porzioni
400 gr di farina ( noi abbiamo scelto una tedesca semi-integrale con i semini)
150 gr di acqua
40 gr di strutto
50 gr di latte
un cucchiaino di bicarbonato
mezzo cucchiaino di sale

Disponete in una ciotola la farina a fontana, spezzettate lo strutto e iniziate a scioglierlo con il latte, aggiungete l'acqua a mano a mano fino ad ottenere un impasto abbastanza morbido ed elastico, aggiungete infine il bicarbonato ed il sale.
Lasciate riposare l'impasto almeno per un'ora e poi suddividetelo in 8 palline. Stendetele con il mattarello sottili circa 3/4 mm. 
Farcitele a piacere e cuocetele su una piastra scaldata, meglio se avete un testo, per qualche minuto per lato.
Se le lasciate aperte farcitele una volta cotte, se decidete di chiuderle abbiate molta cura nel sigillare il bordo, magari schiacciandolo con una forchetta, per non far fuoriuscire il condimento. 





p.s. alla prima trentenne del mio cuore auguro tanti auguri di buon compleanno! Auguri Dani!

Buon finesettimana.
A presto,
Frankie

giovedì 27 novembre 2014

I LOVE CORNETTI : Cornetti con li.co.li. alla marmellata

Sono una super fan del cornetto.
Sono in grado di attraversare Roma in lungo e in largo per andare a provare i cornetti di determinate pasticcerie.
Sono in grado di mangiarne anche 2/3 a colazione, di seguito, se ne vale davvero la pena.
Ho sfornato cornetti brioche, cornetti integrali, croissant e vari esperimenti.
Nessuno ancora si avvicina all'idea del mio cornetto ideale.
Troppa strada devo percorrere.
Ma io non mi perdo d'animo e continuo a fare le corna.
Alle brioche ovviamente, non fraintendete.
Ce ne ho diversi da provare ma intanto una discreta soddisfazione me l'hanno regalata questi.
Un mix fra due ricette leggermente rivisitate (questa e questa) del mio caro ZioPiero.
Che con lui non si sbaglia mai.
La marmellata è il mio ricordo dell'estate, voi potete utilizzare quella che più gradite o la buonissima crema al cioccolato dello Ziopiero.






Ingredienti:
per il prefermento
50 gr licoli
200 gr manitoba
220 gr di latte ( io senza lattosio )
per l'impasto
il prefermento
100 gr manitoba
200 gr farina 00
80 gr zucchero
2 uova
100 gr olio di semi di girasole
1 cucchiaino di miele agli agrumi (regalo di zia Emmeti)
6 gr di sale
zeste di limone
marmellata

Procedimento:
Per il prefermento sciogliete il licoli nell'acqua, aggiungete la farina setacciata, mescolate bene, coprite la ciotola e lasciate li a fermentare per 8-10 ore. Sbattete leggermente le due uova con il miele e lo zucchero, Riprenderete il prefermento e versatelo nella planetaria aggiungendo in ordine metà della farina, metà composto uovo, l'altra metà della farina, l'altro uovo. Infine inserite la zeste di limone, versate l'olio a filo e da ultimo aggiungete il sale. Incordate l'impasto. Lasciatelo nella ciotola a lievitare per 2/3 ore.
Stendetelo poi a forma rettangolare, con uno spessore di circa 5 mm, ritagliate dei triangoli ( Ziopiero dice base 8 cm e altezza 20, io non ho preso le misure sinceramente ho diviso il rettangolo in due per la lunghezza e poi ho ritagliato dei triangoli a occhio!) Disponete un cucchiaino di marmellata sulla base del triangolo, allungatelo in punta leggermente e arrotolatelo su se stesso per formarlo. Formate quindi tutti i cornetti e adagiateli su una placca ricoperta di carta forno.
Copriteli e lasciateli lievitare per 8-10 ore e poi infornateli per 30 minuti a 160°. 
Una volta sfornati spennellateli con acqua e zucchero e poi.... PUCCIATELO NEL CAPPUCCINO!
Buona colazione!
a presto
Frankie
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

.

.